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Il grande inganno

Leggo, ascolto, osservo, cerco di capire, qualche volta intuisco, e ho maturato nel tempo l'impressione, anzi, la convinzione, che siamo spesso oggetto di un grande inganno. Quale?
Che molti dicono di spiegarci "il perché", invece ci spiegano "il come".

L'amore al tempo di Disney

Un simpatico gruppo su Facebook si chiama: Come Disney mi ha creato aspettative irrealistiche sull’amore, e rivisita tutti i miti sulle relazioni che la trasposizione delle favole in cartoni animati prima, ed in film poi, ha inculcato in almeno tre generazioni di spettatori.

Scegliamo davvero?

La moglie di un mio conoscente gli ha comunicato, con quello che (secondo lui) è stato un autentico fulmine a ciel sereno, di aver "deciso" di interrompere la loro relazione dopo nove anni e che la sua decisione era definitiva e irremovibile, tanto da rifiutarsi persino di discuterne con lui, da soli o con il sostegno di un consulente coniugale.

Ma cosa respiriamo veramente?

Una considerazione che ho già espresso più volte riguarda la possibilità di approfondire la conoscenza della natura di ciò che davvero respiriamo. Fino ad ora ci siamo fermati ad un’analisi chimico-fisica dell’aria, ponendo la nostra sui gas e sugli altri elementi in essa presenti, come se l’etere fosse semplicemente un veicolatore di medicine e queste medicine fossero appunto, l’ossigeno, l’azoto, ecc.

Addavenì il 2012 !

Uno dei tormentoni mediatici, letterari e anima di convegni e dibattiti degli ultimi anni è: cosa succederà nel 2012?

Già, perché secondo alcune tradizioni, ma non tutte, fra soli tre anni dovrebbe verificarsi un evento, o forse una serie di eventi, o forse qualcosa di assolutamente imprevedibile, per cui vi sarà una specie di "selezione naturale" fra gli individui del pianeta, alcuni dei quali potranno accedere al prossimo livello (come nei video giochi) mentre gli altri ... non si sa!

Non ci torno là dentro!

 Dovendo affrontare la fobìa di una signora per gli ascensori ed in generale i luoghi molto chiusi e stretti (possiamo dire una sorta di claustrofobìa) è emerso chiaramente come la sua nascita piuttosto "travagliata" abbia creato in lei una particolare sensibilità a quelle situazioni che in qualche modo potevano richiamare l'utero materno od il canale del parto.

Amare se stessi

Ecco una scena tratta dal film Angel-a di Luc Bresson che tocca le corde del cuore a proposito della capacità di ognuno di dare amore a sé stesso per primo.

Non si tratta solo di autostima ... è qualcosa di più profondo, collegato al nostro pensiero di essere addirittura degni di essere amati.

 

Stare bene con quello che c'è parte II

 Avrete notato che fino ad ora, nemmeno nel titolo, ho mai usato la parola felicità. Il motivo è che ritengo il contenuto di tale termine troppo personale da non rischiare di perdere qualcuno per strada in questa passeggiata virtuale che stiamo facendo nello spirito dei Peripatetici. Ognuno, cioè, tende a includere nella felicità elementi soggettivi, perlopiù condizionati dalle passate esperienze e dalla sua situazione attuale, tanto che, nei piccoli numeri, non sono molte le aree di sovrapposizione semantica.

Be your guru!

 Come stare bene con quello che c’è (che, in fondo, è quanto tutti vogliamo veramente) Ci sono voluti trent’anni per eliminare via via tutte le altre questioni, a turno identificate come il vero problema nella mia vita, o la vera causa della mia insoddisfazione, e rimanere con questa semplice proposizione.

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