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La sessualità nel bambino

 Tutto ciò che ci é accaduto nel periodo dell'infanzia, ogni carezza ricevuta, ogni reazione che abbiamo provato nella nostra sessualità, é registrata nel nostro subconscio. Abbiamo immagazzinato questi ricordi del contatto fisico, degli abbracci con i nostri genitori, dell'allattamento, di quando ci facevano fare i bisognini, e di ogni altro contatto per farli scattare ogni qual volta creiamo esperienze intime con il nostro partner.

 L'esperienza della nascita. Come le persone reagiscono alla loro nascita influenzerà le loro convinzioni sulla sessualità. Se il bambino sente la delusione o qualsiasi altra cosa diversa dalla gioia riguardo alla sua sessualità, potrebbe crescere sessualmente confuso. Quando nasce, il bambino é nudo e vulnerabile e non é mai stato toccato dalle mani. Se il contatto é ruvido o se il bambino viene trattato come un oggetto quando é ripulito o manipolato, può maturare il convincimento che il contatto fa male. Come viene toccato da bambino é un fattore importante per determinare quanto l'individuo gradirà essere toccato sessualmente da adulto. Se il cordone ombelicale é tagliato troppo presto o in malo modo, il bambino può maturare la convinzione che respirare é doloroso. Questi individui potranno dunque trattenere inconsciamente il respiro ogni qual volta si troveranno in una situazione nuova o pericolosa. Spesso le persone trattengono il respiro quando fanno sesso, mentre il sesso migliora sensibilmente quando si lascia andare la paura e si respira. Più respiriamo, più piacere ci sarà nel sesso. Questo schema di trattenere il respiro nasce proprio alla nascita con il taglio del cordone. Il sesso porta a galla lo schema di nascita e la vulnerabilità.

La nutrizione del bambino e il sesso. Nel passato i bambini venivano portati dalle loro mamme solo per l'allattamento. Poi venivano nuovamente separati dalla loro madre e portati alla nursery. A causa di questo comportamento, i bambini imparavano che dovevano aspettare per ricevere nutrimento, piacere e affetto e che dopo averlo ricevuto si dovevano separare. Quando questi bambini crescono e stabiliscono delle relazioni, si sentono connessi solamente durante il sesso per poi sentirsi bruscamente separati.

E' interessante notare come gli uomini che non sono stati allattati al seno, maturano un'ossessione per donne dal seno grande. Gli uomini che ho intervistato e che non erano stati allattati al seno, spesso ammettevano di essere attirati, anzi ossessionati, dal pensiero di stare con donne dal grande seno. Se hanno sesso con donne dal piccolo seno, sono delusi e sentono di non poter avere ciò che realmente desiderano. Questa ossessione per un grande seno si manifesta perché per il bambino il seno della madre appare davvero grande! L'uomo allattato al seno é attratto oltre che dal seno di una donna, anche dal suo viso, dalle gambe e da altre parti del corpo femminile. L'ossessione per donne dal seno grande dunque non sembra essere presente negli uomini che sono stati soddisfatti da bambini con l'allattamento al seno.

Se un bambino viene allattato alla chiamata o ad orari é importante nelle sue future decisioni riguardo all'affetto. Per esempio, una persona nutrita quando lo richiedeva può essere troppo pretenziosa nel sesso o in amore. Mentre il suo partner, nutrito ad orario fisso, sente che uno deve aspettare per ricevere ciò che desidera. Questo schema può cerare conflitto e rabbia poiché questa due persone non sono in sincronia con i tempi ed in sintonia con le loro convinzioni sulla vita.

La nascita, il sesso e voi.

E' incredibile che avvengano talmente tante cose nei primi due anni della nostra vita e noi non le ricordiamo coscientemente. Questi primi due anni sono un periodo molto importante nel condizionare la nostra sessualità e sensualità. Prendiamo decisioni che riguardano il nostro essere un individuo sessuale, lo sperimentare piacere, il sentire che il piacere é innocente, il ricevere ciò che vogliamo come e quando lo vogliamo noi, l'essere toccati e come ci sentiamo, il sentirci al sicuro e connessi con un altro essere umano. Quando chiedo alle persone se i loro genitori si scambiavano affettuosità alla presenza dei figli, trovo una correlazione diretta fra questo e il fatto che la persona si senta o meno a disagio nel mostrare affetto in pubblico. Gli adulti che non hanno mai visto da piccoli i loro genitori scambiarsi effusioni, hanno confermato di sentirsi molto in difficoltà nel manifestare affetto in pubblico. Proprio come la nascita, l'atto sessuale costituisce un momento di vulnerabilità, con molto contatto, carezze, baci e connessione. Quanto siete stati toccati, solleticati, manipolati quando eravate bambini influenzerà come vi sentite ad essere toccati e quando vi si dimostra affetto. Alcune persone hanno talmente tanta paura ed imbarazzo riguardo alla sessualità che hanno paura di ricevere o dare affetto ai propri genitori in pubblico. Cominciate ad attivare ed a stimolare la vostra mente a ricordare la vostra infanzia e quali convinzioni avete maturato. Se non vi piace una convinzione maturata nella vostra infanzia e dunque il risultato che ne deriva nella vostra vita, potrete abbandonarle e sostituirle con altre.

Rhonda Levand ha conseguito un master in psicologia infantile presso l'Università della California, é una rebirther professionista e membro del direttivo di A.R.T.I.. I brani sopra riportati sono estratti con il permesso da "Sexual Evolution", di Rhonda Levand, Celestial Arts, 1991.