Immagine

Misurare gli effetti del Rebirthing con il GDV

Quando la dottoressa E. P. mi ha sottoposto ad un test con lo strumento GDV da lei utilizzato, immediatamente è scaturito in me il desiderio di verificare con esso l’efficacia di una seduta di Rebirthing, tecnica da me insegnata. Lei mi ha confermato che con tale strumentazione sono state effettuate molte ricerche sull’effetto di varie forme di terapia con risultati entusiasmanti. Dunque abbiamo organizzato una normale seduta di respiro connesso e consapevole con un soggetto senza precedenti esperienze. Ovviamente questo test non costituisce una “sperimentazione” alla quale si voglia dare validità oltre il caso stesso, ma vuole comunque essere uno spunto di riflessione ed uno stimolo per ulteriori approfondimenti.

Il GDV (Gas Discharge Visualization), inventato dal russo prof. K.Korotkov, è uno strumento di bioelettrografia che analizza lo stato energetico a livello fisico-psicologico-emotivo-spirituale, il livello dei chakra, di organi e apparati, e dello stress. E’ una fotografia istantanea da più punti di vista di ciò che accade in un campo energetico e funziona attraverso la rilevazione delle punta delle dita: secondo la medicina tradizionale cinese ed ayurvedica è possibile riscontrare sui polpastrelli tutte le corrispondenze del nostro corpo.

Il GDV può essere utilizzato per avere un check up della persona e per seguirla nel tempo, come un follow up, specie se questa persona intraprende un percorso terapeutico, utilizza farmaci, modifica lo stile di vita, etc.: il tutto per misurare i cambiamenti del suo stato energetico, acquisendo così consapevolezza di sé, dei suoi potenziali e dei suoi squilibri.

Il test (analisi dei risultati a cura di E. P.)
Abbiamo deciso di soffermarci solo sull’analisi energetica, escludendo quella fisica, ed è stato considerato lo stato energetico del soggetto, donna di 28 anni, prima e dopo la sessione di Rebirthing. La prima rilevazione evidenzia il campo energetico distinto in quattro colori: blu-fisico, rosso-mentale, viola-emotivo, giallo-spirituale. Il soggetto inizialmente mostrava un campo energetico abbastanza ampio (area 21843) cioè con un buon quid energetico, anche se un po’ disarmonico, in particolare nelle zone di gola, fegato e gambe, dove si vedono le parti più frastagliate o interrotte.

                      

La simmetria (93%) si riferisce all’equilibrio tra la parte sinistra (femminile, emotiva, intuitiva) del corpo e quella destra (maschile, razionale, assertiva). Dopo il Rebirthing il campo aurico ha leggermente aumentato l’area, ovvero lo spessore del campo energetico e soprattutto si è riequilibrato, diventando più omogeneo, con meno aperture, come dovrebbe essere quando c’è più equilibrio. Per il soggetto è questo un momento nel quale trova difficile esprimere il proprio vissuto/potenziale emotivo e creativo e questo genera conflittualità, come confermato da lei stessa. E’ un momento intenso dal punto di vista mentale ed emotivo, sostenuto da una parte spirituale comunque molto presente, che la sostiene molto. In momenti come questo in cui viene rimesso in discussione tutto, un elemento che veicola un’informazione molto importante è il sangue. Pertanto è energeticamente in subbuglio, proprio come il sé della persona. Questo emerge anche dall’analisi dei dati riferiti ai singoli organi e apparati che evidenzia come la parte sinistra è inizialmente meno compensata della destra, riflettendo lo stato di agitazione emotiva. Dopo la seduta i valori dei diagrammi si sono livellati e i casi di iperattività ed ipoattività si sono ridimensionati.

Il livello generale di stress prima della seduta, pari a 4,26, è leggermente alto ed in linea con la maggioranza dei valori iperattivi riscontrati nei diagrammi. E’ considerato un valore nella norma al di sotto di 4, anche se in casi di depressione, per esempio, un livello di stress troppo basso denota abbattimento e assenza di stimoli, quindi non è sempre auspicabile un valore più basso ma dipende dal caso. Il soggetto non è depresso, anzi ha una forte carica energetica e nel suo caso è consigliabile un valore più contenuto. Dopo la seduta il livello si è più che dimezzato a 1,960 entrando nel range dell’equilibrio.

 

Anche i chakra riflettono un’emotività forte in questo momento: il chakra del cuore è in iperattività (+93%) e tutti e sette sono in squilibrio, cioè più o meno lontani dal valore di equilibrio che nella misurazione con GDV è uguale a 0 . Questi chakra comunicano confusione e mancanza di chiarezza ed il maggiore squilibrio, rappresentato dal maggior dislivello, è tra 4°e 5°chakra, rispettivamente +93% il primo e -39% il secondo, quindi tra il sentire la propria verità ed il coraggio di esprimerla.

Tutti i chakra misurati dopo la seduta sono passati al valore positivo (sopra lo 0 che è comunque il valore di equilibrio) allineandosi notevolmente, denotando un maggior equilibrio interiore.

Valori dei chakra prima e dopo la seduta:
1chakra da + 33% a + 16%
2chakra da -38% a +7%
3 chakra da +20% a +34%
4 chakra da +93% a +49%
5 chakra da -39% a +9%
6 chakra -8% a +10%
7 chakra +80% a +33%

In conclusione le misurazioni effettuate hanno confermato che l’energia (prana ?) convogliata nel corpo attraverso la pratica di una sessione di 40 minuti di respirazione circolare, ha prodotto un effetto di riequilibro generale del livello energetico del soggetto, una diminuzione del livello di stress, nel caso specifico della iperattività, e un riallineamento dei chakra, inducendo uno stato di maggior benessere psico-fisico. Sarebbe interessante monitorare questi risultati nel tempo soprattutto con riferimento ad un intero ciclo di sedute di Rebirthing ed a soggetti che presentano situazioni specifiche diverse, ma la strada alla sperimentazione sugli effetti del Rebirthing Breathwork è aperta e, grazie al GDV, sarà ora anche documentata.

Articolo pubblicato su Solaris  www.solaris.it