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Filippo Falzoni Gallerani, Il respiro dell'anima, Armenia, 1992

 "Le tecniche respiratorie possono servire all'incontro diretto con la nostra "essenza universale", alla trascendenza dell'io ed alla liberazione. Tutto questo non idealmente ma attraverso una chiara e diretta percezione della realtà, poiché solo direttamente possiamo attingere alla verità ed alla scoperta della natura dell'essere." Con queste affermazioni di Filippo Falzoni Gallerani, puntiamo direttamente al vero significato della guarigione, ovvero che la sola guarigione possibile é la guarigione spirituale così come la sola crescita possibile é la crescita spirituale. Concetti apparentemente sorprendenti se riferibili ad un uomo di scienza, ma solo se non consideriamo la vera natura dello strumento utilizzato per affrontare le problematiche proposte: il respiro. E' infatti ora che ci rendiamo conto di cosa significhi assumere nel nostro corpo non solo i gas volatili necessari alla sopravvivenza ma anche le cariche elettriche presenti nell'atmosfera e forse anche qualcosa in più che per il momento sfugge alla rilevazione strumentale. Documentando trasversalmente attraverso le diverse religioni e discipline umanistiche e scientifiche il valore ed il significato del reapiro, il libro é una ricca fonte di citazioni ed aforismi. Se qualcuno sente però nostalgia del lavoro sugli schemi di nascita caro ai rebirther, niente paura, ecco subito chiarire che: "La respirazione permette non solo il recupero della memoria dei primi attimi di vita e la scarica delle relative tensioni bioenergetiche, ma induce anche uno stato di lucidità che permette con estrema penetrazione autoconoscitiva di comprendere quanto fossero false e parziali le conclusioni allora tratte e libera da tali identificazioni limitanti del pensiero."