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Peter W. Nathanielsz, Un tempo per nascere, le nuove conoscenze sulla vita prenatale, Bollati Boringhieri, 1995

 Forse il miglior manuale sullo sviluppo dell'embrione e del feto che abbiamo incontrato finora. Con un approccio alla nascita che abbraccia più il "modello sociale" del "modello medico", il libro ricostruisce la meravigliosa alchimia della specializzazione e divisione cellulare a partire dal concepimento, evidenziando soprattutto quali possono essere le conseguenze degli agenti esterni sulla crescita dell'individuo anche dopo il parto. Impariamo così che le scelte di vita oltre che di alimentazione della madre in gravidanza possono avere conseguenze addirittura per più generazioni. "Come una gestante si alimenta, quando e quanto riesce a riposare, come riesce a gestire i problemi economici e personali nei nove mesi della gravidanza, influenzerà moltissimo il modo in cui il bambino crescerà e svilupperà le proprie capacità". Estremamente documentato dal punto di vista scientifico, tuttavia si legge con facilità anche senza avere un bagaglio medico, poiché l'autore (uno dei massimi esperti di vita fetale) non dà nulla per scontato e spiega chiaramente ogni affermazione. Per tutti, mamme, rebirther, ostetriche, ecc.