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Gino Soldera, Le emozioni della vita prenatale, Macro Edizioni, 2000

 Ecco un altro "must" per chi si interessa alla vita prenatale e alle sue implicazioni sulla formazione della personalità. Il libro consente anche ai non addetti ai lavori di cogliere l'importanza di costruire per il nascituro un terreno ideale sul quale egli possa costruire l'edificio della propria personalità e della sua intera esistenza. Ma Gino Soldera, presidente dell'ANPEP (Associazione Nazionale di Psicologia e Educazione Prenatale) allarga gli orizzonti dell'indagine psicoanalitica ad includere il "progetto di vita" dell'individuo: "Uno dei meriti della psicologia prenatale é quello di aver messo in evidenza che in ogni individuo esiste un progetto di vita e che questo può essere rintracciato a partire dal concepimento. Nell'uomo fin dall'inizio della sua formazione opera in lui una struttura genetica che é in realtà psicogenetica, in quanto le componenti genetiche di natura organica coesistono con quelle di natura psichica, questo fa sì che la struttura genetica possa essere considerata sul piano biochimico ma anche funzionale ed emozionale."

Rimanendo nei confini dell'indagine scientifica o comunque dell'esperienza documentata, l'autore lascia però nel lettore una domanda conseguente che può trovare risposta solo nella coscienza di ognuno. Noi lo sollecitiamo a non aver paura di togliere spessore scientifico alla sua opera e ad andare oltre quel confine invisibile, contribuendo a costruire un ponte fra la cultura scientifica cartesiana e galileiana e la coscienza universale dell'uomo il quale sa (ed ha sempre saputo) ma ha solo paura di perdere i punti di riferimento certi che costituiscono il suo confine di sicurezza.